LA LEGGENDA DEI CAVALIERI DEL RE (di Gianni Soru)
LA LEGGENDA DEI CAVALIERI DEL RE (di Gianni Soru)
ALBUM DI FAMIGLIA CD inedito che doveva comprendere canzoni incise tra il 1982 ed il 1986 (“Siam tutti italiani”, “Ding dong il villaggio fantasia”, “Illusao no samba”, “La domenica”, “Messaggio d’amore”, “Gente del circo”, “Tornare al vecchio West”, “Nella verde valle”, “Manichini metropolitani”, “La fanciulla di Le Fort”, “La fanciulla di Siena”, “La gallina brasiliana”, “Luna Park”, “Ultima estate”)
BARDONECCHIA: brano composto nel 1982 disco Arc.
BUY BUY FRANKENSTEIN: canzone preparata prima per Jack la Cheyenne (1981), poi I Cavalieri del Re la rincidono (1983) pensando che magari l’avrebbero richiesta per un cartone animato, ma a questo famoso personaggio non verrà mai dedicata una serie a puntate (solo un lungometraggio 1984). Con la stessa melodia, ma cambiando testo e titolo “ROCKENSTEIN” la faranno poi cantare al corvo Rockfeller. I Cavalieri del Re non fanno in tempo a fare i cori, così verranno affidati al coro di Torre Spaccata di Roma; questa canzone verrà inserita nel loro album dal titolo 'Rockfeller a Pentatlon' (1985). Disco Cinevox Record.
<Ah Ah ah ah ah ah. Notte nera notte piena di paura. Tra la nebbia la mia caccia è più sicura. Senza luna misteriosa è l’atmosfera. È Frankenstain. Frankenstein. Passo muti coi scarponi miei pesanti. La paura tutti quanti fa tremare i denti. Sono un mostro ma dai modi un po’ galanti. Sono Frankenstein. Frankenstein. Bye bye Frankenstein, tu non ci fai più paura. Bye bye Frankenstein, è finita l’avventura. Bye bye Frankenstein, non ci spaventiamo come mamma papà. Bye bye Frankenstein, grande pallido testone. Bye bye Frankenstein, forse troppo timidone. Bye bye Frankenstein, metti i razzi e tu potrai volare lassù, con Mazinga nel blu…>
CARNEVALE DI VENEZIA: DVD autoprodotto dai Cavalieri del Re, uscito nel 2008, racchiude il concerto tenuto a P.zza San Marco a Venezia, della durata di 1’ora, ad assisterli c’erano più di 50 mila persone. Hanno duettato anche con Douglas Meakin in Il grande Mazinga e Daltanious.
C’ERANO UNA VOLTA I BEATLES: 33 GIRI, inciso nel 1986, questo è stato l’ultimo lavoro dei Cavalieri del Re prima che il gruppo si sciogliesse. Decidono di dedicare un doppio album ai mitici Beatles, scegliendo 20 dei loro pezzi più belli e di dargli un testo in italiano. I discografici glielo pubblicano a patto che il gruppo si presenti in TV, ma rifiutano, così l’album rimarrà fermo. Verrà stampato nel 1992 ma solo in cassetta.
Ogni 5 brani, un componente del gruppo li introdurrà con un motivo cantato della durata di pochi secondi che racconta chi erano i Beatles.
(alcuni dei titoli contenuti nell’album: “La prima cotta” (da She loves you), “Su vai da lei” (da And I love Her), Ma cos’ha Susy” (da Ob la dì Ob la dà), “Ehi Jo” (da Hei Jude), “La festa dell’amore” (da Please, please me), “Bimba come te” (da Girl), “Nonni in verde età” (da When I’m sixty four), “Taxi giallo a Pipperland” (da Yellow Submarines), “Penny Lane” (da Penny Lane), “Lei se ne va” (da She’s leaving home), “Figlio mio non devi aver paura” (da Help), “Eleanor Rigby” (da Eleanor Rigby), “Voglio cantare all’inglese” (da Twist and Shout)…).
E prodotto dalla 3F (nome della cascina con lo studio di incisione che si sono costruiti I Cavalieri del Re e dove incidono i dischi);
C'ERANO UNA VOLTA I CAVALIERI DEL RE: brano autobiografico inserito nel loro cd 'C'erano una volta I Cavalieri del Re'. (1999 pubblicata nel 2005).
<Volavamo in alto su nel regno oh oh, della magia, fantasia, dell’irrealtà. Liberando il volo e poi nel sogno oh oh, con amore con il cuore con ilarità. Vagabondi erranti del gran vento oh oh, dell’avventura dolce e amara tra plebe e nobiltà. Sprigionando al sole il nostro canto oh oh. Con ardore con furore per sognare ancora un po’…>
C'ERANO UNA VOLTA I CAVALIERI DEL RE: CD pubblicato nel 2005 che comprende 19 pezzi inediti tra i quali ‘Wicky il vichingo’, ‘Lo scoiattolo Banner’, ‘X Bomber’, ‘Tom story’, ‘Forza Sugar’, ‘Sandybell’, ‘Mademoiselle Anne’, ‘Digimon’, ‘Se Natale verrà’, ‘Caro fratello’… (disco K-BL e SigleTV).
CALENDAR MEN: sigla del cartone animato per la R.C.A. debutta su Telereporter nel 1982. questa è una sigla molto amata dai fanatici.
<Nel futuro regno magico di Calendar men ogni giorno sorge illogico a Calendar men, sta scoppiando una battaglia molto strana sono in guerra i giorni della settimana. La malvagia e nera principessa Lunedì sempre pronta alla sommossa contro tutti i dì, usurpare vuole il posto di sovrano a Domenica la venere del trono di. Calendar, Calendar men, quanti lunghi viaggi spazio tempo si farà. Calendar, Calendar men, se il buon Yattodetaman vincerà oh. Calendar, Calendar men, a ritrovare il grande simbolo di libertà. Calendar, Calendar men, l’amore in tutti ancora regnerà se il Cosmo Pavone tornerà…>
CARO FRATELLO: sigla del cartone animato in onda su Italia 7 nel 2003; la sigla viene incisa nel 2000, ma a fatica si riesce a piazzare in TV questa serie televisiva, perché nessuna rete televisiva voleva mandare in onda un cartone animato così ambiguo. Questa è stata considerata una delle sigle in assoluto più belle dei cartoni animati. (disco Yamato video).
<Era una bambina fino a poco tempo fa che giocava con le bambole con ingenua serietà. Coccolata dalla mamma e dalle favole, riscaldata dall'amore di papà. Ma il tempo passa in fretta e l'incanto vola via in soffitta van le bambole tra balocchi e fantasia. Stan sorgendo nuovi strani sentimenti (caro fratello), con l'infanzia che pian piano se ne va. Batte forte quando parte questo cuore ad onde corte mi dispera si diverte aiutami un pò tu. Caro fratello, confidare io voglio solo a te. Caro fratello, il tormento e l'estasi che è in me. Il cuore si smaglia e come una foglia spazzata dal vento sprofonda nel mare poi vola nel sole e tace d'incanto e scende l'inquietudine (caro fratello) che sfogo in queste pagine (caro fratello), ho bisogno sai di te…>
CHAPPY: sigla del cartone animato inciso per la R.C.A. debutta su Italia 1 nel 1983. La sigla nasce prima come sigla di “BANNER LO SCOIATOLO” per il cartone animato di Lo scoiattolo Banner (in onda nel 1981 su Telemontecarlo); la versione dei Cavalieri del Re viene però scartata dai discografici, in TV ci andrà quella delle Mele Verdi. Questa sigla I Cavalieri del Re la riprendono e ne modificano il testo, diventa così “CHAPPY LO STREGONE” nel 1982, ma i discografici li avvisano dicendo che hanno sbagliato il testo, non doveva essere al maschile, ma al femminile, così sempre nello stesso anno verrà rifatta al femminile. Questa sigla fu cantata da tutti, la sua ‘Magolamagamagia’ divenne un verso scioglilingua. Il disco va in classifica vendendo 120.000 copie.
<Piccola Chappy. Piccola Chappy. Da Magilandia quinta dimensione blu con tocco di magia è giunta fin quaggiù la maga Chappy (Chappy quando fa magia), piccola Chappy (Chappy ha grande fantasia). La vita sulla terra non la stanca mai lei si diverte un mondo con gli amici suoi la maga Chappy (Chappy quando fa magia) piccola Chappy (Chappy ha grande fantasia). Ma in una notte fredda e scura scende una bufera non si canta più. Nel bosco c’è una strega nera che fa gran paura Chappy aiuta tu. La strega è solo fantasia con Magolamagamagia. La sua bacchetta magica non sbaglia mai con grande abilità risolve tutti i guai la maga Chappy (Chappy quando fa magie), piccola Chappy (Chappy ha grande fantasia)…>
CHRISTMAS DANCE: LP, MC e CD inciso per la Ricordi nel 1984, sarà il primo album di Natale ad entrare nelle nostre classifiche. All’inizio I Cavalieri del Re pensarono per il Natale di fare la Divina Commedia a puntate, ma pensano che ci voglia una vita per farla, poi pensano al Natale ed alle canzoni che tutti conoscono, però ne rielaborano un po’ i testi, e ne fanno un’interpretazione a ritmo di break-dance (durano 1 minuto e mezzo al max 2 a canzone).
Ogni canzone di Natale, viene introdotta da un motivo musicale cantato, uno per volta, dai componenti del gruppo; in più realizzano due canzoni di Natale inedite “LA NOTTE DI NATALE”
<Nella Notte di Natale ogni bimbo sognerà quel vecchietto con la barba che dal cielo scenderà. Getterà nel suo camino un bel regalino cosa non si sa è un bellissimo segreto che conosce solo il suo papà. Dal suo candido lettino ogni buon bambino penserà ai balocchi colorati che nel caminetto sono già. Giocherà con la fantasia penserà che ci sia quel balocco che domani giorno di gran festa con amore stringerà a se…>
vuoto resterà.e “GIROTONDO INTORNO ALL’ALBERO”
<E quando a sera scenderà la neve nel caldo delle case ogni coppia si amerà. Al suono di una dolce melodia mi sentirò più tua e tutto intorno svanirà. Ritorneremo ancora adolescenti dai puri sentimenti in noi l'amore tornerà. E attorno a un ricco abete di Natale con mano nella mano un grande cerchio si farà…>
Questo disco uscirà nel 1984 con il titolo di “Baby Christmas dance” (vendendo quasi 100.000 copie), nel 1986 esce di nuovo cambiando copertina e titolo, si chiamerà “Le più belle canzoni di Natale”, nel 1987 viene pubblicato dalla Duck Record, cambia ancora foto e titolo, e si chiamerà “Christmas dance”, che ristamperà anche nel 1988-1989 e 2000. Nel 1992 avrà una nuova pubblicazione con foto e titolo invariato “Natale in allegria”.
Questo album ha venduto oltre 200 mila copie.
(alcune canzoni dell’album: “Jingle Bells”, “Tu scendi dalle stelle”, “Buon Natale”, “L’albero di Natale”, “O tacita Notte”, “Adeste Fideles”, “Bianco Natale”, “A Betlemme è nato Gesù”…).
COCCINELLA: sigla del cartone animato inciso per la R.C.A. debutta su Euro TV nel 1984. questa è una sigla scritta da Lucio Macchiarella, dice che I Cavalieri del Re sono in grado di rendere tutto bello, così vuole omaggiarli di questo suo piccolo gioiello. Sigla canticchiata da tutti, è molto amata.
<Occhi neri come caffè bocca che più grande non c’è, alta mezzo metro e non più Coccinella sei tenera tu. Sei fratelli per compagnia cani e gatti a casa tua, non stai ferma un attimo mai Coccinella che libera vai, vai, vai. Coccinella prepotente un pò di più. Coccinella vinci sempre tu. Coccinella chi non è d’accordo guai. Coccinella che vulcano sei. Quanti batticuori però quanti sogni a cui dire di no, che malinconia che ti fa senza mamma e senza papà. Coccinella se sei sola siamo qui. Coccinella piccola così. Coccinella tanto non ti arrendi mai. Coccinella dai che ce la fai...>
CUCCIOLO NERO: canzoncina del 1982 che doveva comparire all'interno di una delle puntate del cartone animato di Avventure disavventure e amori di Nero cane di leva, con il titolo di “NERO CUCCIOLO”, per coprire quella giapponese, ma arriva in ritardo a Roma e non viene più inserita.
<Quand’ero ancora cucciolo giocavo con la mamma sui verdi prati in libertà. Ricordo che da piccolo la dolce ninna nanna cantava sempre il mio papà. Ma un giorno il fiume a valle mi portò, e la mia infanzia se ne andò, ed ora sei rimasta solo tu mia dolce piccola Milù>.
DEVIL MAN: sigla del cartone animato inciso per la R.C.A. debutta su Euro TV nel 1985. questa è stata la sigla più ricercata di quell’anno ed è tutt’oggi amatissima. Causa scadenza contratto con la R.C.A. il singolo non viene pubblicato.
<Devil man. Devil man. La sull’Himalaya nella fredda notte buia misteriosi riti di sacralità. Si sciolgono le nevi si radunano anche gli avi infernale sacrificio si farà. Dopo un lungo sonno s’alzerà chi dovrà regnare sull’umanità. Devil man grande uomo diavolo. Devil man principe del brivido. Dominare il mondo vuoi con la malvagità. Devil man (sarà un inferno). Devil man (per questo mondo. Ah ah!). Devil man grande uomo diavolo. Devil man dall’inferno libero, trasformare puoi se vuoi la tua malvagità con l’amore. Devil man grande uomo diavolo. Devil man principe del brivido, come un angioletto sul nel cielo volerai se t’innamorerai...>
DIGIMON SPIRITI VIRTUALI: doveva essere la sigla del cartone animato ‘Digimon’, debutta su Rai 2 nel 2000, ma alla fine le reti televisive Rai si accordano con altri. In Tv andrà quella dei Manga Boys.
<<Digimon. (Digi Digimon, Digimon) Digimon. E' una tranquilla giornata d'estate col sole che brucia le pietre. Sette ragazzi felici fan sosta nel campeggio estivo. Ma all'improvviso il cielo si squarcia una luce reale vien giù. Neve tempesta e una strana grande torcia li catapulta nel blu. Fionda i nostri eroi nell'isola di File dove. Digimon Digi Digimon che strani mostri astrali sono vigilanti. Digimon Digi Digimon sono angeli custodi spiriti virtuali. Digimon Digi Digimon sono sette le saette lampo che proteggono il fuoco attento scende a Digiland file dal feroce mostro alato Guadaman...>>
DOLCE SANDYBELL: doveva essere la sigla del cartone animato di ‘Hello Sandybell’, che ha debuttato su Rai 1 nel 1983; ai discografici il pezzo piace molto, sono convinti che venderà tantissimo, ma la rete Rai non vogliono la sigla dei Cavalieri del Re perché convinti che stiano inflazionando troppo il mercato delle sigle. In TV verrà portata la versione delle Mele Verdi.
<Nella sempre verde Scozia patria delle cornamusa, c’è un romantico villaggio vecchio e nobiltà. Tra i castelli diroccati dai fantasmi decaduti, regna ormai da tanto tempo la serenità. C’è una giovane fanciulla dai capelli biondo grano, sempre allegra e spensierata vive in libertà. Ma una nube all’orizzonte si alzerà col primo vento, il suo triste grigio manto tutto coprirà. Ora sei rimasta sola oh Sandybell, la tua vita forse cambierà. Sandy, Sandybell con i biondi capelli al vento. Sandy, Sandybell se ne va nella gran città. Sandy, Sandybell non potrà più fermare il tempo. Sandy, Sandybell l’avventura comincerà…>
FISA CARNAVAL: LP e MC, inciso per la Intensity nel 1985, nel lato A I Cavalieri del re ricantano tutti i brani dell’Italian Carnaval però questa volta senza le parti soliste dei Chikano, e nel lato B cantano canzoni nuove, senza parti soliste. Il tutto accompagnato dalla fisarmonica solista di Cesare Vaia.
(alcuni titoli dei brani: “Anema e core”, “Cachito”, “Oh mamma mamma”, “Amor amor amor”, “Marina”, “Maria de baja”, “Besame mucho”, “Tango delle rose”, “Chiudi gli occhi Rosita”, “Rosamunda”, “Violino Tzigano”, “”Chitarra romana”, ”Ciliegi rosa”…)
GIGI LA TROTTOLA: sigla del cartone animato inciso per la Durium. debutta su Euro TV nel 1985. E’ stata la sigla più cantata di quell’anno, ancora oggi questa è amatissima. Il disco è andato in classifica con 100.000 copie vendute.
<Piccolo sei (oh Gigi), rotondo un po’ (Oh Gigi), ma se tu vuoi sei un cerbiattolo sai (Ahaaah). Ma come fai (oh Gigi), dimmelo tu (Oh Gigi), col tuo pallone a volare lassù. Tutta la tua classe punta su di te nella squadra tu sei il grande re (campione). La tua città (du du du du), ti chiama già Gigi la trottola. Brutto non sei (Oh Gigi), ma bello no (Oh Gigi), eppur con le donne t’arrangi lo so (Ahaaah). Ma come fai (Oh Gigi), dimmelo tu (Oh Gigi), piccolo e buffo a piacere di più. Tutte le ragazze sognano di te dicono che tu sei il grande re (campione). Gridano già (du du du du), ip ip urrà per Gigi la trottola. L’allenatrice si sa che ti piace ma lei con te no non ci sta (oh no). Mettiti in luce su fatti più audace e vedrai che poi ti noterà. Gigi però (du du du du), fermati un po’ ma alle ragazze di un po’ no. Uh!…>
GODAM: sigla del cartone animato inciso per la R.C.A. incisa nel 1983, debutterà in Tv su Telereporter nel 1984. Poiché i produttori di cartoni animati della ITB e la Olympus Merchandising, non avvisavano mai in tempo i discografici sulla messa in onda dei cartoni animati, questi non sapevano mai quando dovevano stampare i dischi. Venne stampato un 45 giri con sul lato A Godam e sul lato B Ugo il re del judò, ma la copertina del disco fu quello dello Specchio magico.
<Sono cinque ragazzi la mente pensante di Godam (Godam), uno per tutti e tutti per uno il robot Godam, su questo grande pianeta una base segreta si ribellerà e sotto la crosta terrestre invasione verrà. Sono i nostri cinque ragazzi al comando di Godam (Godam), senza paura combattono al fianco di Godam, su questo grande pianeta si rischia la vita se guerra avverrà solo un gigante potenti salvarci potrà. Godam, solamente Godam, è il più grande Godam, battiti per noi. Godam, su nel cielo Godam, non sei solo Godam, con i cinque eroi. Godam porterà la libertà sull’umanità...>
I CAVALIERI DEL RE: 33 GIRI per la R.C.A. uscito nel 1983, il disco va a ruba! E’ il primo album di sigle dedicato ad un interprete, qui infatti ci sono alcuni successi del gruppo incisi nel 1981-1982-1983 (La spada di King Arthur, Sasuke, Lady oscar, Il libro Cuore, Nero cane di leva, L’isola dei Robinson, Chappy, Moby Dick 5, Yattaman…). Il disco entra in classifica con 120.000 copie vendute.
I MIEI SEDICI ANNI: brano composto nel 1981 per il compleanno della circense Ambra Orfei. I Cavalieri del Re le faranno i cori. Disco Intensity.
I PREDATORI DEL TEMPO: sigla del cartone animato inciso per la Durium. Debutta su Euro TV nel 1985.
<Vengono da lontano da una galattica civiltà su una macchina lampo Predatori del tempo. scendono sulla terra da un’invisibile eternità forse non c’è più scampo per l’umanità. Da un futuro antico mondo sono giunti fino a noi dei galattici e malvagi predatori, con la macchina del tempo come fantasiosi dei sono scesi quei lunatici corsari. Forse cambierà la nostra storia se qui nessuno ci difenderà guerra avverrà. I Predatori del tempo vagabondi del mondo che saccheggiano le città, i pirati di un bimbo il cui cuore non ha. Navigatori del tempo che derubano il mondo per la gloria e l’avidità, cambiano corso alla storia per la loro viltà. Ma i paladini della terra ormai sono già qui tra noi, le sentinelle Salvastoria sai sono dei grandi eroi…>
IL CIRCO: scritta nel 1975, il gruppo la reincide nel 1983 con il titolo di GENTE DEL CIRCO, e nel 1993 Carmen Russo la canterà per il suo programma del Festival. Internazionale del Circo in onda su Mediaset.
IL FANTOMATICO LUPIN: sigla per il cartone animato di ‘Le nuove avventure di Lupin III’, incisa nel 1982, la R.C.A. però vuole un pezzo sul classico, così sceglie la versione dei Castellina Pasi. I Cavalieri del Re ricanteranno il loro brano dal titolo “LUPIN IL LADRO GENTILUOMO”, nel 1985 assieme al corvo Rockfeller di Josè Luis Moreno, e verrà inserito nel loro album 'Rockfeller a Pentatlon'. Disco Cinevox Record. Questo pezzo verrà inserito anche nel dvd del film di ‘Lupin III e il castello di Cagliostro’ del 2003.
<Iuuuhhh! Lupin, Lupin, Lupin (forza Lupin). Lupin, Lupin, Lupin (dai scappa). Lupin, Lupin, Lupin (bravo Lupin) . Lupin, Lupin, Lupin, Lupin. (evviva!) Come un vulcano scotta, come una freccia va, dal commissario scappa con grande abilità. E’ un ladro gentiluomo male a nessuno fa, abile la sua mano nell’alta società. Lo sguardo suo magnetico furfante ma simpatico, elegante atletico Lupin. Vai! Lupin, Lupin, Lupin (Forza Lupin!). Lupin, Lupin, Lupin (dai scappa via!). Lupin, Lupin, Lupin (su che ce la fai!). Lupin, Lupin, Lupin, Lupin. (Bravo!)…>
IL FICHISSIMO DEL BASEBALL: sigla del cartone animato inciso per la Durium. debutta su Euro Tv nel 1985. Viene a mancare il proprietario della Durium, così il singolo non viene pubblicato.
<Be, be, be, be, be. Be, be, be, be, be. Be, be, be, be, be. Baseball Uh! Scorre nelle vene il sangue di un campione gioca sempre bene non delude mai già si sa (il fichissimo del baseball), vincerà (il fichissimo del baseball). Sa lanciar la palla a forza di una molla lui nel campo brilla per l’agilità come fa (il fichissimo del baeseball) lui sol lo sa (il fichissimo del baseball). Per indossare quella maglia grande la sua voglia che lascia la famiglia se ne va. Diventare un gran campione come il suo papà. Per tutti è grande meraviglia quando una medaglia la sua squadra piglia in verità. Finalmente ha il consenso pure di mamma. Le ragazzine che ti inseguono impazziscono per te il più simpatico e dinamico nel baseball no non c’ è…>
IL LIBRO CUORE: sigla del cartone animato ‘Cuore’. Disco R.C.A. debutta su Retequattro nel 1982. Questa è stata definita la sigla più bella dei cartoni animati, è stata prima in molte classifiche di preferenza. E’ tutt’oggi molto amata. Il disco andò in classifica con 100.000 copie vendute.
<Ricordo ancora il primo giorno a scuola le mie matite e i pennarelli blu, che lontano quel tempo come vola verdi giorni che non tornan più. Quanti giorni su quei neri banchi, quanti sogni non ricordo più, ma un pensiero assopito si fa avanti è quel libro che leggi ora tu. Il mio tamburino sardo corre senza aver paura alto tiene il suo stendardo messaggero di ventura. Va parte il bastimento Genova è ormai lontana Marco va nel nuovo mondo terra Sud Americana. Oh caro vecchio libro Cuore con la tua semplicità continui a far sognare i ragazzi d’ogni età. Mio vecchio libro Cuore mai nel tempo scorderò le pagine d’amore forse fuori moda un pò. Ma ieri ho visto il mio ragazzo che toglieva un pò di polvere da te…>
ILLUSAO NO SAMBA: è una canzone che Clara scrisse nel 1964 a 15 anni, il gruppo la reincide nel 1983.
ITALIAN CARNAVAL: LP, MC e CD, inciso per la Duck Record nel 1983. L’etichetta musicale sapeva che I Cavalieri del re avevano un proprio studio di registrazione, così gli chiedono di realizzare un album utilizzando le ballate popolari delle varie Regioni d’Italia. Poiché però I Cavalieri del Re sono sotto contratto con la R.C.A., non possono far apparire il loro nome, così gli viene proposto il duo dei Chikano (Loredana e Oscar), che dovranno cantare le parti soliste che introducono le varie ballate (realizzate dagli stessi cavalieri). Le ballate popolari dureranno pochi secondi, saranno cantati solo i ritornelli, e verranno tutti mixati tra di loro. Il disco viene anche sponsorizzato in TV, ha un enorme successo, diventa il tormentone dell’anno, vendendo ben 3 milioni di copie.
Questo disco verrà rinciso nel 1986 con una nuova coppia, i Tukano (ovvero Gianni e Marina), cantante che la Duck vuole lanciare sul mercato discografico. Il disco questa volta viene numerato perché dato l’enorme successo si pensa di andare avanti con altri volumi; si chiamerà ITALIAN CARNAVAL 1, e questa volta lo pubblicheranno anche in America.
(Alcuni titoli contenuti nell’album: “Vitti na crozza”, “Ciuri ciuri”, “Calabresella”, “Lu primmo amore”, “Funicluì Funiculà”, “O’ sudato ‘nammurato”, “La società dei magnaccioni”, “Firenze sogna”, “Lo porti un bacione a Firenze”, “Romagna mia”, “Piemontesina”, “Madonnina”, “Porta Romana”, “La biondina in gondoleta”, “Polenta e baccalà”, “Verde Sardegna”…)
ITALIAN CARNAVAL 3: LP, MC e CD, incisa per la Duck record nel 1986, anche questo disco (nato con il criterio di quello precedente) va subito in classifica con 300.000 copie vendute, conterrà altre ballate popolari. Questa volta il nome dei Cavalieri del Re potrà comparire all’interno del disco, dato che non sono più vincolati con la R.C.A. infatti il disco avrà delle copie stampate solo con il papero in copertina, altre con la foto dei Tukano. Il volume 3 verrà ristampato anche nel 1990.
(alcuni titoli contenuti nell’album: “La luna mezzo o mari”, “Si maritau rosa”, “Cara Calabria”, “La bicicletta”, “Come facette mammeta”, “Ninì Tirabusciò”, “Simmo ‘e papule paisà”, “Tanto pe cantà”, “Roma non fa la stupida stasera”, “Mattina fiorentina”, “Reggio Emilia”, “Ciao turin”, “Bella Milan”, “La bella Gigogin”, “E qui comando io”, “La famiglia dei Gobon”…).
ITALIAN CARNAVAL IL MEGLIO REMIX: LP, MC e CD incisa per la Duck Record nel 1991. Racchiude il meglio di tutte e 8 le Italian carnaval, ma in realtà contiene i brani di Italian Carnaval 1 e 3, (che sono quelli che han venduto di più e dove c’erano I Cavalieri del Re), perché dal vol. 4 in poi c’erano solo Riccardo Zara con i Tukano.
JONATHINO: canzoncina composta e dedicata a Jonathan ancora piccolo. (1978 disco Quadrifoglio).
KIMBA: sigla del cartone animato di ‘Kimba il leone bianco’. Disco K-Tel. Il cartone animato debutta per la prima volta nel 1977 su Antenna Nord, ma senza sigla; con la sigla italiana debutta su Euro TV nel 1981. Questo pezzo fu un vero tormentone, andò in classifica con circa 200.000 copie vendute.
<Kimba uoh uoh Kimba. Kimba uoh uoh Kimba. La foresta nera nell’oscurità mette gran paura l’uomo bianco trema già. La nella savana ora c’è tranquillità dentro ogni tanta regna la serenità. Kimba il leone bianco, regna orami da tempo nella gran foresta nera. Kimba come per incanto ha fermato il tempo più nessuno ha paura. Kimba Re della foresta leone di gran casta regna con giustizia vera. Kimba ogni tuo ruggito gran paura fa. Il cacciatore bianco in fuga metterà e tutta la foresta grande festa farà…>
L'ISOLA DEI ROBINSON: sigla del cartone animato di ‘Flo la piccola Robinson’. Disco R.C.A. Debutta su Retequattro nel 1982. La sigla fu cantata da tutti, è entrata in classifica con 150.000 copie vendute.
<Con grande tempesta tuoni e lampi la nostra avventura incominciò. Il mare in burrasca ai forti venti grande veliero affondò. Tutta la notte cercammo gli assenti ma più nessuno si salvò. E trascinati da forti correnti finalmente terra si toccò. Ora siamo su quest’isola poche le comodità, ma come in una grande favola noi viviamo in libertà. Sembra un paradiso l’isola qui non c’è malvagità, mai la vita si fa gelida regna la serenità. Ma quando buio si fa verso sera scende la paura, il grande fuoco si accenderà la capanna resterà sicura, tutti in coro si canterà ninna nanna nella luna chiara ed il piccino si addormenterà. Vita libera sull’isola piccola comunità, la natura ci fa regola con la sua maternità…>
L'UOMO TIGRE: sigla del cartone animato ‘L'Uomo Tigre il campione’. Disco R.C.A. Debutta in TV su Euro TV e Antenna 3 nel 1982. La sigla fu un vero tormentone, è stata prima in diverse classifiche di preferenza, è un classico amatissimo ancora oggi, il disco andò in classifica con quasi 200.000 copie vendute.
<Tiger man. Solitario nella notte va se lo incontri gran paura fa il suo volto ha la maschera tigre (Tiger man), tigre (Tiger man), tigre (Tiger man). Misteriosa è la sua identità è un segreto che nessuno sa chi nasconde quella maschera tigre (Tiger man), tigre (Tiger man), tigre (Tiger man). E’ l’uomo Tigre che lotta contro il male combatte solo la malvagità, non ha paura si batte con furore ed ogni incontro vincere lui sa. Ma L’uomo Tigre ha infondo un grande cuore combatte solo per la libertà, difende i buoni sa cos’è l’amore il nostro eroe mai si fermerà. Ha tanti amici è grande la bontà ma col nemico non ha pietà. Tiger man…>
LA BALLATA DI FIORELLINO: sigla del cartone animato ‘I fantastici viaggi di Fiorellino’. Disco R.C.A. Debutta su Italia 1 nel 1983. Questa sigla è andata sulla bocca di tutti, è stata la più replicata dalle radio nel 1983 Il disco è entrato in classifica con 100.000 copie vendute.
<Questa semplice ballata è dedicata solo te principessa senza regno senza re. La tua vita avventurosa ricca di fatalità Fiorellino dove mai riporterà. La regnante principessa ha promesso sposerà chi nel regno il grosso anello porterà. Pretendenti e spasimanti, tutti quanti cercan te Fiorellino Fiorellino ma perché. Oh Fiorellino gira gira gira mondo in mongolfiera su paesi e su città, amici favolosi incontrerai viaggiando mentre il nemico sempre caccia ti darà. Oh Fiorellino gira gira gira mondo dalle piramidi egiziane al Polo Nord, ti porterà lontano questo girotondo dalla laguna alla statua di New York…>
LA DOMENICA: canzone composta nel 1983.
LA MACCHINA DEL TEMPO: il cartone animato è andato in onda per la prima volta su Telereporter nel 1982, ma senza una sigla italiana, ai Cavalieri del Re verrà commissionata nel 2008.
<La macchina del tempo ci trasporta in un lampo su un magnifico punto zero gravità, un volo siderale su spazio temporale. La macchina del tempo ci proietta d’incanto sul nel grande firmamento dell’antichità, un viaggio surreale dell’umanità. La macchina del tempo che invenzione da schianto per scoprire il tramonto di ogni civiltà, si nuota a tempo astrale magnifico virtuale. La macchina del tempo sta planando su di un campo in un fragile punto di instabilità, l’aurora boreale dell’umanità. Run, run, run, run, run, run, run, run, run. Piramidi egiziane, le streghe di Lione. Run, run, run, run, run, run, run, run, run. Antichi legionali, i valorosi samurai…>
LA FANCIULLA DI LE FORT: canzone composta nel 1983.
LA FANCIULLA DI SIENA: doveva essere la sigla del film ‘Kiko corri come il vento’ in onda su Telecity nel 1983; ma poi i discografici han paura che il pubblico si possa annoiare ad ascoltare sempre I Cavalieri del Re, così portano in TV la sigla dei Rocking Horse.
<Nella rossa terra di Toscana il sole non risplende più, triste suona lontano una campana c’è una bimba che non sorride più (c’è una bimba che non sorride più). Picchia forte la grandine sui tetti fango la terra diverrà, sul sentiero scalpitio di zoccoli un cavallo va (un cavallo va). Carosello nella piazza tutta in festa è la città, c’è chi cerca una ragazza c’è chi invece piange e cerca il suo papà. Venditori di torrone ballo e musica laggiù, il profumo del buon pane sale insieme a un palloncino su nel blu. Sono in guerra le Contrade già si sa chi vincerà, ma la gente per le strade non lo sa. Squilleranno poi le trombe il tamburo rullerà, una gran bandiera al vento s’alzerà. E allora girerà più forte la giostra allegramente, girerà anche se La piccola fanciulla di Siena non c’è…>
LA GALLINA BRASILIANA: canzone che hanno scritto tanto per divertirsi nel 1985, verrà poi un po' rielaborata e data da cantare per lo Zecchino d'oro nel 2003.
LA PICCOLA NELL: il cartone animato ha debuttato su Telereporter nel 1983, ma senza una sigla italiana, la sigla verrà commissionata ai Cavalieri del Re nel 2006. Questa è la sigla di testa.
<Una bimba che va porta con se, solo un gattino che sa di essere il re, sempre con lei non si separeranno mai, e un gran cuore generoso sei. Col vecchio nonno che veglia su te piccola piccola piccola Nell (Piccola mia piccola Nell). Piccola piccola Nell, mille avventure ed il sogno che hai piccola se tu lo vuoi realizzerai (Piccola piccola piccola Nell. piccola mia piccola Nell, piccola piccola Nell) e se il ricordo più forte si fa piccola mamma lo sa…>
LA SPADA DI KING ARTHUR: sigla del cartone animato inciso per la R.C.A. Debutta su Antenna Nord nel 1981; questa sigla fu un vero tormentone, arrivò in top-ten con 300.000 copie vendute. E’ considerata una delle sigle più belle dei cartoni animati, ed è stata inserita in una dozzina di compilation. Questo pezzo però è nato prima come provino per il cartone animato di “WICKY IIL VICHINGO”, ma scoprono che la sigla era già stata realizzata nel 1980 da Alessandroni. Il cartone animato di Wicky debuttò per la prima volta nel 1977 su Rai 1 ma senza una sigla italiana.
<C’è un gran castello nella contea di Camelot con mille e più scudieri al servizio di un grande Re dal sangue blu (vai Arturo va, vai Arturo va) Re Artù (vai Arturo va). Tutti i Cavalieri della Tavola Rotonda giurano solenni eterna fedeltà a sua maestà (Vai Arturo va, vai Arturo va) Re Artù (vai Arturo va). Con la sacra spada, mette tutti in fuga nessuno mai lo vincerà. Anche Lancillotto furbo più di un gatto mai colui si batterà. Nobile di cuore puro di pensieri il sole non tramonta più alla corte del grande Re Artù…>
LA STORIA DI LADY OSCAR: 33 GIRI inciso per la R.C.A. inciso nel 1982. Il disco comprende l’audiostoria del cartone animato con le voci di Oscar (Cinzia De Carolis) e di Andrè (Massimo Rossi). I Cavalieri del re hanno realizzato 4 splendidi nuovi brani dal titolo
“MINUETTO PER LA REGINA”,
<Grande festa qui a palazzo le più belle dame della corte sono scese con grande pizzo con il proprio nobile consorte, eleganti lacchè che splendore di gioielli c’è, la Regina Maria Antonietta aprirà le danze con il Re. Grandi intrighi qui a palazzo le invidiose dame della corte cercan sempre
un pettegolezzo con l’orecchio teso sulle porte la Regina lo sa ma le ignora con abilità, sorride e danza con eleganza con il Re consorte sua Maestà…>
“CANTO DI ANDRE’”,
<Siamo cresciuti insieme sotto lo stesso lume come fratelli io e te. Nella verde stagione le cavalcate al fiume l’adolescenza accanto a te. Quanti duelli più non so, ma so che già t’amavo un pò. Le notti al chiar di luna attorno alla fontana tutto tu confidavi a me. I sogni i tuoi segreti progetti ormai sfumati grande amico io per te. Custodivo un segreto in me Oscar l’amore mio per te. Madamigella Oscar, Madamigella Oscar, tu non ti accorgi mai di Andrè (oh no!). Madamigella Oscar, Madamigella Oscar, innamorato è lui di te…>
“COMPLOTTO A CORTE”
<Notte di tempesta tuoni e fulmini s’infrangono chiusa ogni finestra resterà. A palazzo i nobili tranquillamente dormono mentre un’ombra oscura sola va. Misteriosa e perfida si muove nell’oscurità alla guardia forse sfuggirà. A quest’ora nel palazzo la Regina dormirà un presagio oscuro s’alzerà. Complotto alla corte del Re agguato alla Regina, la guardia nel palazzo non c’è la morte s’avvicina. Corri Lady Oscar non aver paura questa notte è corta è grande la sventura salta in sella Oscar salva la Regina e il Re. Ah!…>
ed “ALLE PORTE DELLA RIVOLUZIONE”.
<Piano piano il sole scende e se ne va forse mai più sorgerà. L’orizzonte rosso fuoco si farà sempre più brucerà. Alla grande Corte non si balla più, la nobiltà ha sempre più paura, come sabbia al vento il regno va. Cosa mai accadrà? Dalla Corte Lady Oscar se ne va forse mai più tornerà. Il fedele dolce Andrè la seguirà cosa mai accadrà. Abbandona la Regina ed il suo Re davanti a se la strada è ormai sicura, verso un nuovo mondo Oscar va (viva la libertà)…>
Il disco andrà subito in classifica vendendo 300.000 copie. Queste canzoni sono state inserite anche nel film di Lady Oscar.
Questo prodotto verrà ristampato solo in musicassetta nel 1990 dalla BMG (ex R.C.A.), verrà modificata la copertina: andrà a ruba!.
Queste 4 canzoni verranno inserite anche nel dvd del lungometraggio di Lady Oscar del 2000.
LE AVVENTURE DI GAMBA: sigla del cartone animato inciso per la R.C.A. debutta su Italia 1 nel 1983.
<In un paese lontano dove vive non so la storia di un topolino io vi narrerò. Son le avventure del fantastico Gamba il topolino più simpatico e in gamba. Lui vive sotto la terra in una grande città con giorni pieni di noia e di mediocrità. Così decide di risalire tremando e andare in cerca di avventure nel mondo. Il mondo è nuovo è più bello con l’azzurro del mare ma un pericolo vola nel blu. Fuggi, fuggi, fuggi, topolino c’è un rapace lassù. Passata un pò la paura Gamba corre qua e là incontra un topo da un’altra personalità. Racconta Gamba com’è fatto il suo mondo pericoloso sì ma bello anche infondo. Diventa più coraggioso e nel boschetto lui va con strani buffi animali fa gran società. Così carino così piccolo Gamba è il topolino più simpatico e in gamba. Il bosco è come una fiaba profumata e o ogni cosa ma un nemico lo attende più in la. Scappa, scappa, scappa topolino o il gatto ti prenderà…>.
LO SPECCHIO MAGICO: sigla del cartone animato inciso per la R.C.A. debutta su Italia 1 nel 1984. E’ stata la sigla più cantata di quell’anno. Un classico amatissimo, soprattutto dagli adulti, che portò il disco in classifica con 120.000 copie vendute.
<E’ una bimba come te con tanti sogni racchiusi in se. Mentre danza la sua stanza diventa il palazzo del re. Stilly ancora non lo sa ma un sogno può diventar realtà. Non è facile ne difficile forse semplice sarà. Prendi lo specchio magico fragile mitologico simbolo di bellezza e di vanità, ogni tuo sogno segreto con lui diverrà realtà. Prendi lo specchio magico anche se sembra illogico ogni tuo desiderio s’avvererà, se specchierai lui l’amore fedele ti servirà. Stilly e lo specchio magico, fragile mitologico simbolo di bellezza e di vanità, ma solamente l’amore lo specchio rifletterà…>
LADY OSCAR: sigla del cartone animato inciso per la R.C.A. Debutta su Italia 1 nel 1982. Questa sigla è stata scelta tra ben 24 provini presentati alla R.C.A. i discografici all’inizio volevano far cantare il pezzo di Zara a Sonja Braga, perché in giro il gruppo aveva già 4 sigle, ma alla fine cambiano idea e lasciano che siano loro a cantarla. Questa sigla fu un vero tormentone, amatissima ancora oggi, ha portato il disco in top-ten con 700.000 copie vendute. Questa è la sigla più pubblicata, è stata inserita in ben una 30’ina di compilation.
<Grande festa alla corte di Francia c’è nel regno una bimba in più, biondi capelli e rosa di guancia Oscar ti chiamerai tu. Il buon padre voleva un maschietto ma haimè sei nata tu, nella culla ti ha messo un fioretto lady dal fiocco blu. Oh Lady lady lady Oscar tutti fanno festa quando passi tu. Oh Lady lady lady Oscar come un moschettiere batterti sai tu. Oh Lady lady lady Oscar le gran dame a corte t’invidiano perché. Oh Lady lady lady Oscar anche nel duello eleganza c’è. Oh Lady Lady Lady Lady. Oh Lady Lady Lady La...>
LUCCACOMICS: DVD autoprodotto dai Cavalieri del Re, uscito nel 2007, che racchiude il loro seguitissimo concerto tenuto a Lucca durante la Manifestazione del fumetto nel 2006. sotto un gelo di 0° c’erano oltre 10 mila persone ad ascoltare I Cavalieri del Re in oltre 2 ore di concerto.
LUCCA MEDIEVAL SUITE: nata nel 2007 come colonna sonora dei loro dvd.
LUNA PARK: composta nel 1976, I Cavalieri del Re la incidono nel 1986.
MANGA’S MELODY E SONGS: uscito nel 2008, sono 3 cd che comprendono tutte le basi musicali di tutte le canzoni dei Cavalieri del Re. In totale sono 62 pezzi. Album a tiratura limitata. E prodotto dalla 3F (nome della cascina con lo studio di incisione che si sono costruiti I Cavalieri del Re e dove incidono i dischi).
MANICHINI METROPOLITANI: doveva essere la sigla della telenovelas ‘Marron glacè’ in onda su Retequattro nel 1983; con il timore che si pensi che il gruppo stia troppo inflazionando il mercato delle sigle, la soap-opera va in onda senza sigla italiana. Ma poiché la versione dei Cavalieri del Re piace molto ai discografici la pubblicheranno in una compilation.
<Un turbante e bianco marascià orientale una lente qui sul gilè. Elegante e giacca lunga di cinghiale orecchini marron glacè. Ma quasi quasi mi vesto il fiocco come un punk, parrucca blu taglio alla gran can, dipingo un pò questa faccia bianca di città, anche arlecchino mi invidierà. E butto tutto in soffitta muffa dignità, di pregiudizi ed eredità. Stasera al ballo di gala non sarò sola, lui certamente mi noterà. L’amore non guarda ne abito ne moda. L’amore non chiede ti fa cambiare strada. L’amore non bussa ma sfonda alla tua porta. Entra prepotente con la freccia grande. L’amore si accende nel buio di una sala. L’amore si espande col morso di una mela. L’amore non chiude la porta è sempre aperta. Per noi manichini metropolitani un po’ demodé…>
MESSAGGIO D'AMORE: doveva essere il loro brano da presentare al Festival di Sanremo nel 1983, ma poi ci ripensano e non vi prendono più parte.
MOBY DICK 5: sigla del cartone animato inciso per la R.C.A. Debutta su Italia 1 nel 1983. La sigla è molto amata, il disco andò in classifica con 100.000 copie vendute. Questa sigla è nata prima per il telefilm a pupazzi di “X BOMBER” andato in onda nel 1981 su Telecity; ma i discografici han preferito la versione dei fratelli Balestra.
<Moby Dick 5. Moby Dick 5. E’ una grande balena spaziale luccicante astronave nel sole è un vascello ma senza le vele la Moby Dick 5 (Moby Dick). Da millenni sul fondo del mare a difesa di un mondo migliore è rimersa a portare l’amore la Moby Dick 5 (Moby Dick). Vola via su tra le stelle va e poi negli abissi del mare si tufferà. Il giovane audace equipaggio alla guida di un mitico saggio pilota con grande coraggio la Moby Dick 5 (Moby Dick). Combatte un nemico crudele per terra per cielo e per mare e torna vincente nel sole la Moby Dick 5 (Moby Dick), vola via su nello spazio va ma poi con un tuffo nel mare s’immergerà. Moby Dick 5, sottomarino spaziale. Moby Dick 5, gran sommergibile astrale. Moby Dick 5, astro vascello infernale che da una guerra mondiale ci difenderà…>
NEL VILLAGGIO FANTASIA: doveva essere la sigla del programma per ragazzi di ‘Yo Yo’, in onda su Telereporter dal 1983 al 1987; ma poi con la paura che il pubblico possa annoiarsi ad ascoltare tutto cantato dai Cavalieri del Re, mandano in onda il programma senza sigla. “DING DONG IL VILLAGGIO FANTASIA” ha 2 versioni uguali, cambia però l’interprete solista, una è del 1982, doveva essere la sigla di testa, e la versione di coda la incidono nel 1983.
<Pronti? Bene ragazzi prendiamo in mano il testo e la cantiamo tutti insieme, quando io vi do il via eh, pronti? Uno, due, tre e quattro. Vieni ragazzo insieme a noi (forza ragazzo dai), un mondo nuovo scoprirai (forza ragazzo vai), porta l’amico insieme a te (forza ragazzo dai), sul cartone posto c’è (forza ragazzo vai). Tutti insieme in allegria con la mente in libertà nel villaggio fantasia noi si va. Forza ragazzi e pure voi, (forza ragazzi e dai), sul carzone gran tranvai (forza ragazza vai), bimba non piangere perché (forza ragazzi e dai), vieni c’è posto anche per te (forza ragazza vai). Nel villaggio fantasia ogni sogno diverrà con un tocco di magia realtà se canterai con noi. Ding dong, ding dong, bello volare sul Big Bang. Ding dong, ding dong, al fianco di Peter Pan. Ding dong, ding dong, avventuroso andrò lassù Ding dong, ding dong, con Pollicino e Barbablù. Nel villaggio fantasia tutto si realizzerà, con un tocco di magia, tutto diverrà realtà. Ding dong, ding dong. Ding dong, ding dong. Ding dong, ding dong. Ding dong, ding dong…>
NELLA VERDE VALLE: doveva essere la sigla del telefilm americano ‘Arrivano le spose’, in onda su Italia 1 nel 1983; ma i discografici temono che il pubblico possa pensare che il gruppo sia raccomandato con le sigle, così decidono di mandare in onda il telefilm con la sigla originale americana.
<Oh ohp. Faticoso giorno di lavoro è dall’alba che noi siamo qui, quanti abeti sono già caduti sul sentiero si ricomincia lunedì. Ogni sera poi nella capanna birra e pugni si finisce guai, ma il profumo dolce di una donna non si sente mai. Che noioso giorno di lavoro è dall’alba che noi siamo qui, quanti panni abbiamo steso al sole sul sentiero si ricomincia lunedì. Con la nonna poi si fa ricamo tutto uguale come ai tempi suoi, ma l’odore del tabacco uomo non sentiamo mai. Ma presto arriverà quassù la primavera ed ogni cuore scoprirà la sua natura, ogni uomo la sua donna incontrerà, ogni donna un boscaiolo sposerà. In questa grande verde valle a primavera ogni coppia qui vivrà la sua natura, chi romantico non è diventerà una volta in più l’amore vincerà. Grande festa ci sarà giù nella valle quando il sole scenderà la dietro al colle, tutti noi staremo svegli per l’arrivo delle mogli. Urrà. Na, na, na, na, na, na, na, na, na, na, na, na. Na, na, na, na, na, na, na, na, na, na, na, na. Na, na, na, na, na, na, na. Na, na, na, na, na, na, na…>
NERO CANE DI LEVA: sigla del cartone animato ‘Avventure disavventure e amori di Nero cane di leva’ debutta su Rai 1 nel 1982. Disco R.C.A. Questa canzone è nata prima con il titolo di “NERO SOLDATO”, fu poi rifatta, su richiesta dei discografici, cambiando leggermente il testo e tolti gli effetti speciali troppo violenti.
<Siamo la truppa più buffa più matta ma niente paura ci fa, noi con le scimmie facciamo la lotta ma tutto per gioco si fa. Siamo guidati da quel marmittone di cane barbone a metà, è un pasticcione ma smuove il plotone con forza e con abilità. Il bravo colonnello stanotte di guardia lo metterà, il nostro soldatino troppi pasticci ha commesso già. Ma l’infermiera bella con la sentinella s’incontrerà, e senza dirci nulla in libera uscita lo porterà…>
NILLAMIX: LP e MC inciso per la Bebas Record nel 1986. I Cavalieri del re ricantano assieme alla regina del festival di Sanremo i suoi più grandi successi, nel lato A del disco si trovano i mixer di “Vola colomba”, “L’edera”, “Tutte le donne fanno così”, “Papaveri e papere”… e nel lato B del disco 4 pezzi giusti realizzato da altri autori come “Dicembre m’ha portato una canzone”, “Trovarsi”, “Vacanze all’italiana” e la sua “Vola colomba”, più “RIPA TICINESE” composta dagli stessi Cavalieri del Re).
<L’ultimo tram se ne va ritorna a casa qualche veloce passante incontro qua e la, tre rintocchi ha suonato la vecchia campana laggiù nella chiesa di Porta Romana, mentre la pace già avvolge la città che lentamente s’addormenterà. Sulle rotaie del tram cammino lenta se fatta più fitta la nebbia fastidio non mi da sono triste son sola non so cosa fare delusa in amore non so dove andare ma sento cantare laggiù chissà cos’è forse il rifugio di chi sta come me. Tra noi musicisti, pittori ed artisti di Ripa Ticinese passare tu puoi una bella serata con noi serenità con quattro soldi e un’allegra chitarra e con un buon bicchier di vino i grandi problemi tu puoi annegare se resterai con noi…>
NINO IL MIO AMICO NINJA: sigla del cartone animato inciso per la R.C.A. debutta su Euro TV nel 1984. Poiché i produttori di cartoni animati della ITB e la Olympus Merchandising, non avvisavano mai in tempo i discografici sulla messa in onda dei cartoni animati, questi non sapevano mai quando dovevano stampare i dischi. Non verrà quindi stampato il singolo di Nino.
<Uh uh! Ken è un ragazzino in gamba come te va tutti i giorni a scuola proprio come te, ma tra tutti noi, soltanto lui è il grande fortunato (bravo Nino!). Guarda la televisione proprio come te cartoni d’ogni genere e di favole, ma giocare con l’amico suo è ciò che ama di più. Amico Nino dove vai su resta ancora un pò con noi, sei divertente quando fai le lotte come i grandi eroi. Ti muovi con agilità sai esser docile se vuoi, in te c’è tanta nobiltà come un antico samurai…>
PICCOLA PICCOLA NELL: il cartone animato ha debuttato su Telereporter nel 1983, ma senza una sigla italiana, la sigla verrà commissionata ai Cavalieri del Re nel 2006, questa sarà la sigla di coda.
<Una grigia Inghilterra vittoriana fa da sfondo ad una storia tipica, una giovane fanciulla crescerà tra miserie, e povertà. Quella piccola bottega d’antiquario ormai persa adesso indietro non si va. Si riapre un nuovo calendario di incertezze e avversità. Una nebbiosa notte senza luna complice della fuga rimarrà. Nell Nell Nell fatti forza dai piccola Nell la tua vita da oggi sarà un’avventura. Nell Nell Nell così piccola fragile Nell la sventura tu superi senza paura. Nell Nell Nell sempre in fuga la piccola Nell con il nonno che vaga qua e la senza meta. Anche se la tua mamma con te non c’è lei veglia su di te...>
RANGER PIER: e' stata la sigla di un programma per ragazzi in onda su Telecity nel 1980, la sigla è cantata da Franco Romeo, i cori sono dei Cavalieri del Re (ma il gruppo non è ancora ufficialmente nato). Disco Intensity.
<Ti può accadere al pomeriggio poco dopo le tre che il tuo robot supergalattico alla TV non c’è e allora no, non devi abbatterti rimedio c’è se vuoi in fretta sintonizzati su noi. Ma perché, ma perché, ma perché, perché, perché. A Ranger Junior puoi trovare ciò che vuoi se sei l’amico dei miei amici ti divertirai. A Ranger Junior tu imparerai di più vedrai pantere nere, pappagalli rossi e blu. C’è l’ippopotamo con il megafono che invita tutti a farsi un bel pic-nic. La tartaruga sa che tardi arriverà prende un tassi giraffa gialla e corre là. A Ranger Junior poi c’è sempre Ranger Pier che divertire ogni volta ti farà…>
RANSIE LA STREGA: sigla del cartone animato inciso per la R.C.A. Debutta su Euro TV nel 1985. Questa è una sigla amatissima e cantatissima. Causa scadenza contratto con la R.C.A. il singolo non viene pubblicato.
<Simpatica e carina è una bambolina (Uohohoh Ransie Ra). Non si direbbe in giro che ha un papà vampiro (Uohohoh Ransie Ra). Lo sguardo è sempre acuto come mamma lupo (Uohohoh Ransie Ra). Anche se lei è sincera a volte fa paura perché Uh! Ransie è una strega molto bella e deliziosa sai ma se si arrabbia allora sono guai. Sa usare tutte le magie per fare mille e più follie. Ransie è una strega sempre dolce e premurosa sai ma se s’infuria allora sono guai. Anche se adesso è innamorata lei non dimentica la metà perché Ransie una strega è. Uh!…>
ROCKFELLER A PENTATLON: LP e MC inciso per la Cinevox Record nel 1985. L’etichetta musicale chiede ai Cavalieri del Re di realizzare un brano per il famosissimo corvo. Pezzi non ne hanno ma realizzano “CORVO IL PENNUTO FURBO”, il pezzo proposto piace molto, così gli chiedono di incidere un intero album assieme al pennuto.
<Leggo i giornali alla mattina e mi accorgo che all’Avana ormai più non si fuma. Guardo la mia tivù di Stato scopro che Grosseto fa parte della Nato. Voglio vedere dove veramente sta tutta questa sacro santa novità, ogni giorno scopro con la mia curiosità la vera verità. Perché! Io sono un corvo perciò pennuto furbo se voglio sono serio e curiosare posso sai. Corvo che salta più di un cervo se serve faccio il sordo ma sono fatti miei. Corvo dal becco lungo e curvo che rode più di un tarlo che entra dove vuoi. Corvo che a volte fa anche il burlo sa essere un gran merlo ma poi non si innamora mai. Corvo che scoppia da petardo ha troppe cose in serbo se parla sono guai…>
Altro pezzo che realizzano è “SVEGLIATI MUCHACHO”,
<Ueh e svegliati muchaco. Di giorno e di notte mi chiedo perché c’è chi si dibatte per diventar re, chi gioca alle carte la sua proprietà, e chi rende in disparte perché ha perso già, chi mai si diverte se poi tutto ha. Chi vuole arrivare alla gran società e svende al mercato la sua dignità, chi poi si lamenta perché vuol di più, e chi ha tutto in banca ma si sente giù, e chi invece canta per viver di più. Olè olè, svegliati Muchacho, se ti senti vecio non fare il micio sul tuo sofà. Olè olè olè esci dal calduccio, se apri bene l’ocio prenderai al lancio la felicità. Balla balla amigo, oh oh. Balla balla amigo, oh oh oh oh oh. eh!…>
e riutilizzano anche la loro sigla del cartone animato bocciata di “Lupin il ladro gentil’uomo”. Poiché i tempi di consegna dell’album sono brevi, il gruppo chiede dei pezzi ad altri artisti, che gli propongono “UN TROMBONE IN FA”,
<Chi lo sa, chi lo sa, chi è quel tipo strano che di notte va, di città in città, a suonare un vecchio trombone. E la gente non dorme più, e la gente non ne può più. Cerca qua cerca la, la notte lo nasconde nel buio si sa, di città in città dicon che lui sia un barbone. Che ricorda la gioventù, che purtroppo non torna più. La, la la la, la la la la la. La, la la la, la la la la la. Suona in fa sempre in fa, forse è la sua più cara tonalità, di città in città già si canta la sua canzone…>
“NEREIDE”
<Nere, Nere, Nereide. Nere, Nere, Nereide. Su una zattera che solca il mare quei marinai senza capitano stan guardando l’Orsa Maggiore ma la rotta è fuori mano. C’è chi strimpella la chitarra, chi si gioca la vita ai dadi, chi si beve l’ultima birra e sogna il corpo senza veli. Nere, Nere, Nereide. Nere, Nere, Nereide. Nere, Nere, Nereide. Nere, Nere, Nereide. Il capitano uomo coraggioso ha fatto guerra da partigiano anche se ha perso non si è mai arreso e a tutti tende la sua mano. E una Nereide viene fuori dal mare come sirena immacolata ai marinai che stan cercando amore fa la donna innamorata. Nere, Nere, Nereide. Nere, Nere, Nereide. Nere, Nere, Nereide. Nere, Nere, Nereide…>
e “CARA CAROGNA CARA”
<Dedico questa canzone a quel tipo di donna che prima ti è amica amica e poi, quando meno te lo aspetti ecco la carognata. Cara la carogna cara, prima ride poi ti spara, con quei modi da signora che ti sembra quasi vera. Lei ti dice che è un’amica, vera amica, amica amica, poi ti accorgi la fregata che ti da. Cara mia carogna cara chi ti incontra si dispera ho sofferto l’altra sera quando insieme a te lui c’era. Poi mi hai dato appuntamento, il mio cuore era contento, t’ho aspettato tanto tanto ma perché ? Va così la vita prima t’invita a una gita che si farà, se ti è un po’ più amica nel posto accanto l’amore si siederà. Cara mia carogna cara con quei occhi da pantera, che figura l’altra sera son rimasto come cera. Hai svelato il mio segreto tu con tutti mi hai parlato ha girato in un minuto la città. Va così la vita ti prende ti avvita ti svita come le va è una sceneggiata nutrita nitrita ti dona ti toglie e va...>
SANREMO CARNAVAL: LP, MC e CD viene inciso per la Duck Record nel 1984 con il titolo di ITALIAN CARNAVAL 2 (ristampato anche nel 1987 e 1989 con copertina diversa), qui ai Cavalieri del Re viene proposto di ricantare i più grandi successi dei 30’anni del Festival di Sanremo, verranno scelti 24 pezzi; i Tukano canteranno con loro e ogni 4 canzoni del Festival canteranno le parti soliste che servono ad introdurle. Le canzoni non vengono interpretate per intere, ma solo la parte iniziale e il ritornello (durano 1 minuto e mezzo o al massimo 2). Anche l’idea originale di questo disco lo farà diventare un classico, destinato anche alle classifiche, infatti venderà 200.000 copie. Nel 1987 e nel 1991 viene pubblicato anche con il nome di Sanremo Carnaval prima solo con la foto dei paperi poi con una foto dei Tukano. Vendendo 100.000 copie.
Sempre nel 1984, uscirà una Italian Carnaval 2 cantato da un trio nuovo dei Tukano, sempre con le stesse canzoni, ma senza le parti soliste, il disco non otterrà lo stesso successo di quello ideato dai Cavalieri del Re.
(alcuni titoli contenuti nell’album: “Grazie dei fiori”, “Nel blu dipinto di blu”, “24 mila baci”, “Quando, quando, quando”, “Non ho l’età”, “Una lacrima sul viso”, “Cuore matto”, “Nessuno mi può giudicare”, “Il ragazzo della via Gluk”, “La prima cosa bella”, “Zingara”, “Che sarà”, “Vado via”, “Felicità”, “L’italiano”…)
questo disco ha fino ad ora venduto oltre mezzo milione di copie.
SE NATALE VERRA': doveva essere la sigla del programma ‘Natale in Famiglia’ in onda sulle reti Mediaset nel 2000, ma poi in TV non ci andrà più nessuna sigla.
<Nell’immenso firmamento senza tempo ne età, gira lenta nel silenzio dell’immensità. Questa nostra madre Terra che sospesa lassù pò cambiare nell’incanto tra le stelle nel blu. Quanti mondi così grandi stan viaggiando con noi, nello spazio più profondo non si incontrano mai. Ma se pensi che ogni corpo ha la sua gravità, la tua mentee del signore ti apparirà. Guarda in cielo nella notte di Natale c’ è una piccola stellina anche per me. A Natale, a Natale il miracolo va. Per le strade nelle case entra nelle città. A Natale, a Natale c’è un miracolo in più, ogni porta viene aperta fra il bambino Gesù…>
SASUKE: sigla del cartone animato ‘Sasuke il piccolo ninja’. Disco R.C.A. Debutta su Telemontecarlo nel 1981. La sigla è cantata da tutti, andrà in classifica con 100.000 copie vendute.
<Nel magico paese del Sol Levante l’armata giapponese di Shogun. Da tempo orai saccheggia la brava gente terrore in tutti semina laggiù. Ma ecco con un urlo tremendo e gelido arriva da una piccola città. Un giovane guerriero dal volto impavido sicuramente lui ci aiuterà. Sei furbo, sei forte, sconfiggi la morte, oh piccolo guerriero samurai. Sasuke, Sasuke, guerriero nobile difendi con furore l’amico debole nessuno ti può vincere perché tu sei cintura nera a karatè. Sasuke, Sasuke col tuo kimono sei così feroce ma infondo buono sconfiggere il tiranno tu saprai oh nobile guerriero samurai. Sasuke, Sasuke, nel vento la tua voce riporterà la pace su noi...>
SIAM TUTTI ITALIANI: doveva essere la sigla del programma calcistico ‘Calcio matto’ programma dedicato ai mondiali, in onda sulla Rai nel 1982. Ma la sigla era già stata promessa Franco Franco e Ciccio Ingrassia; i discografici insistono dicendo che il pezzo dei Cavalieri del Re diverrà un inno e venderà parecchio, ma nulla da fare. Poiché la versione dei Cavalieri del Re piace parecchio verrà pubblicata nel 1984 per la Duck Record e la stessa versione verrà cantata anche da Corrado Graziani e da Nilla Pizzi.
<Domenica scorsa uscivo di casa la solita borsa col termos del tè, felice e contento per l’appuntamento con quei centomila allo stadio con me, ma sopra pensiero ti incrocio un somaro che frena e che sbanda che viene su me, l’avrei ammazzato, picchiato, sbattuto, ma come un incanto ho cambiato perché. Ha visto che anche io ero uscito di casa la solita borsa col termos del tè, lavato e stirato il biglietto d’invito per l’appuntamento allo stadio alle tre. La rabbia è discesa e s’è accesa la voglia di chiederci scusa di bere un caffè e andare allo stadio abbracciati, felici col termos del tè. Siam tutti italiani davanti a un pallone che grande emozione ci da. Siam tutti italiani dal ricco al barbone davanti a un pallone che va. Non c’è religione non c’è più padrone davanti a un pallone, il calcio è un pò matto guarisce ogni lutto fa stare benone. Siamo tutti italiani, siam tutti più buoni se un calcio al pallone si da, torniamo bambini dai corti calzoni davanti a un pallone che va, romani, toscani, pugliesi, emiliani sia pur siciliani, davanti a un pallone che rotola matto siam tutti italiani…>
SUPERAUTO MACH 5 GO GO GO: sigla del cartone animato inciso per la R.C.A. Debutta su Italia 1 nel 1982. Questa sigla fu cantata da tutti, ed andrà in classifica con 150.000 copie vendute.
<Go! Tutte le automobili pronte sulla pista oggi grande gara di velocità (Go!). Cento e superbolidi nella grande corsa cento e più motori rombano di già (Go!). Tutta la folla acclama lui. Tutta la gente applaude sai. Al gran pilota che non perde mai. Go, go, go! Tutte le automobili in linea di partenza rumorosa danza di velocità (Go!). Cento e più kilometri grande è la distanza questa folle corsa chi mai vincerà (Go!). Tutti piloti sanno già difficile vincere sarà se mach 5 nella pista va. Go, go, go, mach 5, la più veloce vince la corsa. Go, go, go, mach 5, pilota capace mai gara persa. Go, go, go, mach 5, qualcuno invece trucca la corsa, quanti sabotaggi agli ingranaggi subirà. Go, go, go, mach 5, su ogni strada via già sicura. Go, go, go, mach, abile guida senza paura. Go, go, go, mach 5, supera in gara ogni barriera, con sette segreti mach 5 vincerà…>
SWEET MADEMOISELLE: doveva essere la sigla del cartone animato di ‘Mademoiselle Anne’ in onda su Euro TV nel 1984, quando il brano viene consegnato ai discografici non piace tanto il ritornello, chiedono di rifarlo, I Cavalieri del Re si rifiutano, così affideranno la sigla alle Mele Verdi.
<Oh Mademoiselle Anne fin da bimba t’hanno impegnata il cuore. Oh Mademoiselle Anne se per te questo ancora non è l’amore. Va Mademoiselle, vai ad aprire le porte di un nuovo mondo corri insegui il vento piccola Anne. Oh Mademoiselle Anne se la vita un pò ti porterà lontano. Oh Mademoiselle Anne sulla strada c’è chi ti sarà vicino. Va Mademoiselle, vai a aprire le porte del grande mondo corri verso il vento piccola Anne. Mademoiselle mia dolce Mademoiselle, lentamente la tua infanzia se ne va. Mademoiselle mia dolce Mademoiselle, ma non temere ancor la vita ti sorriderà. Mademoiselle mia dolce Mademoiselle, quanto prima in te l’amore sboccerà. Come un fiore a primavera il tuo s’aprirà, piccola Anne coraggio va…>
TORNARE AL VECCHIO WEST: doveva essere la sigla dello special “John Wayne eroe del west” in onda sulle reti Rai nel 1983; ma poi lo special non si farà più.
<Da giorni ormai mi sento giù, non bevo vino da un po’ non fumo niente tivù. L’amore si un pò si fa ma come automi più non abbiamo volontà. Cambiare un po’ andare via, dimenticare i grattacieli la fonderia, plasmare si quei sogni miei, per una volta sentirsi eroi come John Wayne. Tornare al vecchio West (viaggiando in diligenza), tra verdi praterie (mentre la notte avanza), tra fiumi azzurri e monti mandrie di bisonti tutti in libertà. Ti sogno vecchio West (c’è un piccolo coyote), come un miraggio al sole (nascosto sulla rupe), con le pistole ai fianchi su cavalli bianchi liberi laggiù. Tornare un pò bambini e non svegliarsi più…>
UGO IL RE DEL JUDO': sigla del cartone animato inciso per la R.C.A. debutta su Telereporter nel 1984. Poiché i produttori di cartoni animati della ITB e la Olympus Merchandising, non avvisavano mai in tempo i discografici sulla messa in onda dei cartoni animati, questi non sapevano mai quando dovevano stampare i dischi. Venne stampato un 45 giri con sul lato A Godam e sul lato B Ugo il re del judò, ma la copertina del disco fu quello dello Specchio magico. Questa sigla è nata prima per il cartone animato di “FORZA SUGAR” nel 1983, ma i discografici la bocciarono e scelsero la versione dei Rocking Horse.
<Evvia, evviva Ugo il più simpatico ed allegro re del juò, eh! Questa è la storia del piccolo giovane Ugo che ha lasciato il paese ancora in tenera età, per diventare un grande campione del judò e riportare giustizia a Tokio in città. Un bravo maestro segue l’allenamento nella palestra tutti lo temono già, sembra beffardo ogni combattimento ma mette a tappeto poi tutti con abilità. Forza, forza Ugo re del judò diventerai se tu combatterai senza paura. Forza, forza Ugo se con coraggio tu lotterai il titolo vincerai ad ogni gara. Oggi tu sei piccolo ma un grande re vedrai cintura nera Ugo tu sarai. Evvia, evviva Ugo il più simpatico ed allegro re del juò, eh!…>
VIAGGIO: CD, uscito nel 2000, Gian Clemente incide questo cd cantando canzoni di altri artisti, tra i quali “Viaggio di un poeta” di Riccardo Zara, che scrisse nel 1972 per i Dik Dik. Riccardo fa le musiche e I Cavalieri del Re gli faranno da coro a celebri canzoni quali: “Suzanne”, “Amara terra mia”, “Il poeta”, “Creuza de Ma”, “Poesia per Maria”, “Il carrozzone”… Il cd è un prodotto omaggio del cantante Gian Clemente.
YATTAMAN: sigla del cartone animato inciso per la R.C.A. debutta nel 1983 su Retequattro. Questa fu una sigla tormentone, cantata da tutti, fu prima in molte classifiche di prefernza. Il disco andò in classifica con 120.000 copie vendute. Questa canzone era nata nel 1981 con il titolo di “TOMMY E HUCK” per il cartone animato di Rai 1 ‘Tom story’, ma la versione dei Cavalieri del Re arrivò in ritardo, in Televisione c’era già la sigla cantata da La banda di Tom.
<Yattaman Yattaman, al gran filone d’oro. Yattaman Yattaman, buona guardia fa. Yattaman Yattaman, divertente ma severo coraggioso il battagliero Yattaman. Yattaman Yattaman, al nemico da battaglia. Yattaman Yattaman, con gran comicità. Yattaman Yattaman, vinci in ogni guerra sentinella della terra Yattaman. Sopra grattacieli o nel deserto va la su strana macchina il nemico troverà, e guerra di bottoni ricomincerà ma Yattaman corsaro ben difenderà quell’oro. Yattaman Yattaman, con le armi stravaganti. Yataman Yattaman, ridere ci fa. Yattaman Yattaman, coi congegni divertenti al servizio sempre dell’ umanità eh! Eh!…>